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LE “PILLOLE D’ARTE” DIVENTANO UN LIBRO

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Quello del “lockdown” è stato un periodo difficile per tutti, anche per i partecipanti ai corsi dell’Università della Terza Età del CARC e pure per i docenti costretti a interrompere la periodica frequentazione dettata dai calendari dell’UTE. La volontà di “restare in contatto” con i propri studenti ha spinto Giuliana Ghidoni, storica dell’arte e storica insegnante dei corsi Ute, a inventarsi un modo originale per dialogare con loro: inviare quotidianamente una “pillola” di Arte via Whatsapp agli iscritti al corso di Storia dell’Arte. L’iniziativa ha avuto tanto successo che sono poi stati tanti i soci del CARC e i frequentatori di altri corsi a chiedere di ricevere la loro “pillola” quotidiana.

Le “pillole” dispensate via Whatsapp sono ora state raccolte da Giuliana Ghidoni e pubblicate in un agile volumetto edito dal CARC e stampato dalla Tipografia Baraldini, che a breve sarà disponibile per tutti gli interessati.

Pubblichiamo di seguito, la prefazione del presidente del CARC, Cesarino Caselli, al libro di Giuliana Ghidoni, “Un’opera al giorno”.

Il “corona virus” ha cambiato il modo di vivere a molte persone e il “lockdown” ha creato seri problemi a tanti. Anche il CARC è stato interessato da questo frangente; tutte le attività già organizzate hanno dovuto forzatamente essere soppresse: corsi, conferenze, visite culturali, gite, pranzi e quant’altro.
Il CARC, compreso l’UTE, ha la fortuna di essere formato da un gruppo di persone che non mollano mai, hanno voglia di fare e di sperimentare, anche nei momenti difficili. Gli attestati di stima e di incoraggiamento non sono mai mancati in quel periodo e perciò su richiesta generale e con la disponibilità della “nostra” docente Giuliana Ghidoni, storico dell’Arte, abbiamo affrontato un metodo, per noi nuovo, per mantenere unita la nostra comunità: lezioncine di Arte (Pillole d’Arte), via Whatsapp. E’ stato un successo sotto ogni punto di vista. Tutte le persone che erano iscritte al corso di Storia dell’Arte hanno potuto, con grande compiacimento, seguire giornalmente una proposta: quadro o scultura che fosse. Il successo e il clamore è stato grande e tale che altre persone hanno voluto partecipare all’iniziativa. Nel momento di chiusura era stata fatta richiesta di proseguire all’infinito. Ma ogni cosa ha un inizio e una fine. Pertanto, affinché quanto proposto potesse rimanere visibile e duraturo si è pensato di unire le “pillole d’arte” in una raccolta e far si che lo sforzo profuso da Giuliana, dal 14 marzo al 17 maggio 2020, avesse un riscontro partecipato. Le riflessioni riportate in calce alle opere presentate, sono la testimonianza dell’interesse alla proposta ed ha evidenziato una grande sensibilità all’arte intesa in senso generale.
Tutti, indistintamente, siamo grati a Giuliana che, con la sua professionalità e maestria, ci ha dato la possibilità di stare uniti in un momento così difficile e drammatico.
Questa raccolta, infine, vuole documentare un periodo vissuto con apprensione ma anche il ricordo di “un gruppo” meraviglioso che sa condividere emozioni forti e sa apprezzare la bellezza dell’arte.

Cesarino Caselli

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